Vieni qua che ti faccio vedere dov’è il nostro pezzo di mondo
Luciano Ligabue (via mariofiorerosso)
(Rebloggato da mariofiorerosso)

E allora ti dico sbrigati, sbrigati a dimenticare, perché se non dimentichi subito non dimentichi più. E non importa se la vita va avanti, se ogni cosa ti ricorda che certe cose non possono funzionare. Se non dimentichi subito certi ricordi ti tornano a cercare. Sono momenti impensabili, tu nemmeno lo immagini che possa succedere. Tornano soprattutto quando pensi di aver archiviato, quando hai ricominciato, quando ai “chissà come sarebbe stato” hai finalmente sostituito ” è solo oggi quel che conta, oggi è un giorno migliore di ieri, è sempre meglio chi sei di chi eri”. Perché tanto la vita non ti ridà mai indietro un’altra occasione identica. Te ne dà tante altre ma non una identica. L’identikit di un’occasione porterà sempre un nome e cognome, il rumore di certi passi, un profumo, una canzone, un sorriso all’improvviso, un silenzio raccontato da uno sguardo o persino un incontro mai avvenuto. Sarai fortunato se guardando indietro nel tuo puzzle mentale non avrai neppure un tassello da cambiare. È davvero molto difficile. Quel macigno sullo stomaco, quel cerchio che ti gira in testa, quella smania che non ti fa dormire, quell’ansia che ti fa sospirare, quella tristezza che è come un trapano per il tuo sorriso, sono i tanti tasselli che sono rimasti nel giro vita dei tuoi ricordi. Sarebbe più facile, più comodo, più naturale accettare che alcuni eventi vanno semplicemente come devono andare, che esiste un’evoluzione dove la nostra volontà non basta a modificare andamenti inesorabili. Se non lo puoi vivere lo puoi dimenticare. Ma spesso questo le anime se lo dimenticano. E allora ti dico sbrigati, sbrigati a dimenticare.

anninamour:

- Massimo Bisotti

(Rebloggato da anninamour)
(Rebloggato da marealmattino)
Quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
Norwegian Wood, Haruki Murakami (via egocentricacomeigatti)

(Fonte: diariodivolo)

(Rebloggato da acosaservonoibacisenonsidanno)
Qualche volta mi piacerebbe essere di più per qualcuno. Magari chissà, il suo luogo preferito, il suo amore preferito o sua e basta.

Alice Giaquinta (via genesisofsupernova)

Ma non lo sono per nessuno.

(via neverlietohershellfindoutanyways)
(Rebloggato da burnedflames)
Ho sempre scelto te, nonostante la consapevolezza del dolore che mi avresti provocato.
E avresti dovuto capire che quello che provavo per te non era semplice bene.
adegeneratebeautyqueen.  (via iridescentmind)

(Fonte: adegeneratebeautyqueen)

(Rebloggato da iridescentmind)

Stanca del tuo esserci per poi sparire…

Ciao te…

Ci sono un po’ di cose che mi frullano per la testa in questi giorni, non posso parlarne con te perché so già come la prenderesti o forse svieresti il discorso…
Non so più che fare con te, come starti vicino.
Capisco il momento difficile e non credere che io non ci stia male, ma stai mettendo un muro tra me e te e non capisco se lo fai per allontanarmi o semplicemente perché stai male e non te ne rendi conto…
Ti ho mandato un messaggio 10 minuti fa e non hai ancora risposto, il che sarebbe normale se fosse la prassi per te! Ma di solito mi rispondi dopo trenta secondi netti… E allora il mio pensiero è che tu sia con lei e questo mi logora da morire…
Hai me ma non ti basto, dici che sono importante, essenziale, diversa dalle altre… Facciamo l’amore in maniera incredibile ma, e c’è sempre un “ma”, io e te abbiamo dei limiti! Siamo perfetti ma non destinati a stare insieme…
E ti giuro che nonostante tutto l’amore che io provo per te, vorrei essere io quella ad andarsene.
Giusto per vedere se di me t’importa almeno un po’, se alla fine ti mancherei e se non te ne accorgi solo perché io sono io e quello che ti riesce meglio é darmi per scontata…
Mi sento uno schifo quando non ti sento e non ti ho intorno…
E ha ragione chi mi dice che dovrei circondarmi di persone che mi fanno stare bene! Il problema è che nonostante tutto, quando ci sei quel bene per me sei TU!

Sei sicura di volere uno che in testa ha una guerra?
J-Ax, sei sicura (via unblogsenzatitolo)

Sicurissima… E te lo ripeterei mille volte se solo servisse a farti capire tante cose… Se solo tu me lo chiedessi e se solo lo tu lo volessi…

(Fonte: laragazzadellinfernoaccanto)

(Rebloggato da unblogsenzatitolo)
Non mi vuoi? Dimmelo. Dimmelo se non mi vuoi e io mi riprendo il pezzettino del mio cuore che ti ho lasciato la prima volta che mi hai preso il viso tra le mani. Me lo riprendo e lo riporto a casa mia.
È che ho bisogno di un taglio netto: dentro o fuori.
Preferisco volerti ma sapere che tu non mi vuoi piuttosto che avere il dubbio, non capire, dover provare a interpretare.
Come quando i medici devono dire ai familiari del paziente che questo non ce l’ha fatta.
Devono dire “E’ morto”, altrimenti non capiscono. Altrimenti sono confusi.
Quindi tu dimmelo. Dimmi che non mi vuoi più e io capirò e mi prenderò il mio dolore e me ne tornerò a casa.
Poi andrò avanti, dopo un po’ lo farò.
Ma non stare in silenzio. Non farlo. Non me lo merito.
Io una spiegazione me la merito. Altrimenti non so chi ho avuto accanto per tutto questo tempo.
(Rebloggato da sorrisidicarta)